Settembre in Riviera di Rimini

Il mare lo vivi ancora, e la festa si sposta in collina

Modificato il: 01-09-2026

Il mare a settembre

Se pensi che a settembre qui sia tutto finito, ti sei perso la parte migliore.
L'acqua è più calda di come l'hai trovata a giugno. Gli ombrelloni restano aperti fino a fine mese e la spiaggia è tutta tua.

 

Poi c'è la luce. Alle sette il sole è già basso e il mare diventa ramato, uno di quei colori che nei mesi precedenti non hai mai visto.
Le giornate si accorciano di qualche minuto al giorno e cambia tutto l'ordine delle cose: esci dall'acqua nel tardo pomeriggio, ti asciughi, e invece di restare in riva fino a buio sali verso il centro.


Ed è lì che settembre ti fa innamorare. Le piazze cittadine e le vie dei borghi sono tutta una festa.

I tavolini fuori restano pieni fino a tardi, i negozi tengono aperto, i musei si visitano quando fa fresco invece che per scappare dal caldo. Sul lungomare la bici torna a essere la cosa più comoda che hai. Alle sei ti serve una maglia leggera sulle spalle e ti sembra un lusso.


Settembre è il mese delle sagre, e questa è la parte che ti conviene segnare. Nei paesi della Valmarecchia e della Valconca quasi ogni weekend c'è una piazza apparecchiata: tavolate lunghe, la sfoglia tirata a mano da chi lo fa da cinquant'anni, il conto che ti sembra sbagliato per quanto è basso. Ti siedi accanto a gente che non conosci e dopo pochi minuti hai dei nuovi amici.

Turisti in bici
San Leo

E l'entroterra è più vicino di quanto pensi. Dalla spiaggia alle prime rocche ci metti venti minuti di macchina, mezz'ora scarsa per arrivare in cima a un borgo con la valle sotto e il mare all'orizzonte. Chi va in bici risale il fiume Marecchia lungo la ciclabile e si ritrova tra i campi senza mai prendere una strada trafficata. 


Le colline a settembre hanno un altro colore: più caldo, più giallo, con i filari che si vedono da lontano.
Intanto la campagna si è rimessa in moto. Si vendemmia: i filari si svuotano, i trattori vanno su e giù dalle cantine, e per settimane intorno ai paesi l'aria sa di mosto. Maturano i fichi, si raccolgono le vecchie varietà di mele e pere che al supermercato non trovi.
Per tre mesi ha comandato il mare, adesso tocca alla collina.

E la cosa bella è che puoi fare tutto lo stesso giorno. Mattina in spiaggia, a fare il bagno in mare, e il pomeriggio sei in un borgo, in un paese che sta festeggiando qualcosa.


Settembre ti dà la possibilità di vivere la Riviera con calma.
Vieni a vedere com'è, adesso.

I passatelli della tradizione